Lo so, lo so, non sono per niente un tipo social, ma sto migliorando (spero…) e, soprattutto, va a finire che pure mi ci diverto e scopro che è sempre più facile trovare proprio quello che fa al caso nostro in giro per la rete.
In particolare, quello di cui sto parlando è pinterest.com un social network che promette di essere uno dei protagonisti del 2012. Come funziona? Facile! Si chiede un invito… si aspetta pazienti di essere chiamati e, una volta entrati si comincia ad archiviare quello che piace e si ama con un semplice “pin it!” Ancora meglio se un amico ci manda un invito, in questo modo non è neppure necessario aspettare per iniziare.
Pinterst è un posto quasi magico dove chiunque può avventurarsi per cercare ispirazione e dove gli utenti registrati possono organizzare con facilità il proprio materiale. L’interfaccia è pulito ed essenziale e a me piace assai anche perché, diciamocelo, l’azzurrino e il caos inorganizzabile di FB non mi sono mai andati a genio.
Il principio di funzionamento è semplicissimo: vedi un’immagine che ti piace, clicchi su pin it (dalla barra dei bookmark o dal blog stesso – se è evoluto), metti una descrizione e la associ a una delle tue board esistenti o a una creata nuova nuova lì per lì.
Da un punto di vista più “professionale” si tratta dell’evoluzione del muro bianco con sopra i ritagli da cui trarre ispirazione per un progetto tenuti su in maniera precaria dallo scotch ed è un modo molto più semplice e d’effetto di presentare un mood rispetto a foglio di Illustrator con incollate sopra le immagini raccolte. La cosa bella, poi, è che ogni immagine rimanda al sito d’origine, risolvendo così il problema della citazione della fonte e mantendo la possibilità di consultare la pagina da cui è tratta. Quello che mi piacerebbe è che all’interno di una board le varie immagini potessero essere riorganizzate. Last but not least, dal momento che le immagini possono essere ripinnate o commentate dagli altri utenti, ci si può fare un’idea di cosa piaccia di più alla community.
Al momento, le mie board “operative” riguardano un mood e una serie di palette, ma siamo solo all’inizio!

PS: Per cortesia… non postate su pinterst le schermate di pinterst… non è divertente (o forse lo è?…).



Ci capisco pochino.
Primo: che cosa o chi è FB?
Secondo: che cosa è un mood?
Terzo: posso accedere anch’io, e a cosa può servirmi? (è una specie di archivio di immagini, oppure trovo anche cose scritte? e le immagini, posso usarle liberamente? è troppo complicato?)
Quarto: mandami a quel paese!
Sono sicura che se provi a giocarci un po’ (pinterest.com) capirai tutto al volo perché è semplicissimo!
Comunque…
Primo: FB è l’abbreviazione di Facebook il social network.
Secondo: un mood è la rappresentazione (o meglio, il tentativo di rappresentazione) di idee/sensazioni/pensieri/sapori di un progetto.
Terzo: certo che puoi accedere, chiedendo un invito direttamente a loro nel sito o (se conosci qualcuno) facendoti invitare da un amico che ne è già membro. E’ un archivio immagini che serve a chiunque anche perché le immagini possono essere divise a seconda del tema (es: animali, architettura, arte – possono anche cominciare con lettere doiverse dalla A ;-P), chi le posta su pinterest deve mettere una descrizione, ma il testo vero e proprio si trova nel sito da cui l’immagine è stata presa, sito che è raggiungibile cliccando sopra l’immagine stessa. Per quanto riguarda l’uso, dipende da dove provengono, penso che la maggior parte siano protette da copyright. Ripeto, è molto più semplice di quanto sembri a leggerlo!
Quarto: mai! Commenti così educati sono sempre graditi!