Maialino fuori registro
Una cosa che tutti i lettori di “strisce” sanno è che la domenica è una vera festa! Infatti, quella che durante la settimana è una strisciolina di fumetto in bianco e nero sbattuta in un angolino del giornale, si espande a colonizzare l’intera pagina e, soprattutto, diventa colorata!

La storia: Un maialino (Pig) e un topo (Rat) convivono in una tipica casetta americana.
Il fatto: Una domenica Pig propone a Rat di giocare football all’interno della casa, Rat gli chiede se è impazzito e gli ricorda (tralasciamo gli epiteti che usa…) che è domenica. Pig gli chiede che cosa questo abbia a che fare con l’”indoor football” e Rat inizia una lunga discettazione su cosa siano i colori di registo e di come i fumetti se ne debbano preoccupare solo di domenica (giorno in cui i sono a colori, appunto). Pig continua a non capire e a correre come un forsennato di qua e di là finché… WHAM, va a sbattere contro un riquadro del fumetto mandando fuori registro l’ultima
vignetta.
Questa striscia è tratta dal fumetto “Pearls Before Swine” di quel genio che è Stephan Pastis, in italiano è stato tradotto in “Perle ai porci” nella rivista Linus ma, a mio avviso, andrebbe letta in lingua originale per non perdere i formidabili giochi di parole, i libri completi sono reperibili su Amazon.
Torneremo sul tema colori di registro, nero di registro, nero per il testo… ma per il momento ecco quello che Stephan Pastis ha scritto riguardo questa tavola domenicale:
Micheal Jantze, il disegnatore di The Norm, una volta mi insegnò come mettermi nei guai con le registrazioni di stampa della mia striscia. Ho usato quello che mi ha insegnato per disegnare questa. La parte più difficile è stata quella di assicurami che nessuno cercasse di correggerla prima della pubblicazione poiché, a una prima occhiata, sembra un ovvio errore di registrazione dei crocini di stampa.
da “Perls Before Swine – Lions and Tiger and Crocs, Oh My!” di Stephan Pastis



Raffinato, molto raffinato; e rarefatto: quel giusto grado di rarefazione che serve a sollevarci dalle miserie quotidiane.
Attendo con ansia altri sollievi.